Nel 2025 una sospensione ha riguardato i percorsi MCB. Ma la situazione si è fermata lì? Gli atti adottati dalla Regione Puglia nel 2026 raccontano una storia differente.
Chi negli ultimi mesi ha cercato informazioni sul percorso per diventare Massaggiatore e Capo Bagnino degli Stabilimenti Idroterapici (MCB) potrebbe essersi imbattuto in una frase apparentemente inequivocabile: «In Puglia i corsi MCB sono bloccati».
Una frase che, soprattutto per chi sta valutando di investire tempo e denaro in un percorso professionale, può avere conseguenze molto concrete. Ma c'è una domanda preliminare che dovrebbe essere posta prima di prendere qualsiasi decisione: da quale provvedimento deriva oggi questa affermazione?
La questione merita un approfondimento perché, accanto a comunicazioni commerciali provenienti da realtà formative di altre Regioni che parlano di un presunto blocco, esiste una documentazione amministrativa regionale pugliese che racconta una situazione diversa. E per capire cosa stia realmente accadendo occorre partire dagli atti, non dagli slogan.
Partiamo da un punto che è importante chiarire subito. Nel 2025 una situazione di sospensione e contestazione ha effettivamente interessato i percorsi MCB in Puglia.
Nell'agosto di quell'anno furono diffuse comunicazioni relative alla sospensione dei corsi MCB programmati per settembre. Quindi non sarebbe corretto sostenere che nel 2025 non sia accaduto nulla. È accaduto.
Ma c'è una differenza fondamentale tra dire «Nel 2025 ci fu una sospensione» e dire «Oggi in Puglia i corsi MCB sono bloccati».
La seconda affermazione richiede necessariamente di guardare a ciò che è accaduto dopo il 2025.
Ed è proprio qui che la ricostruzione diventa interessante.
Tra gli atti da prendere in considerazione c'è l'Atto Dirigenziale n. 01041 del 26/06/2025, relativo al riconoscimento di un corso autonomamente finanziato per la qualifica di Massaggiatore e Capo Bagnino degli Stabilimenti Idroterapici – MCB.
Il provvedimento è particolarmente significativo anche per la sua collocazione temporale. È infatti successivo alla DGR n. 271 del 10/03/2025, che ha disciplinato a livello regionale la formazione finalizzata al conseguimento della qualifica MCB, e precede le vicende e le comunicazioni che nell'agosto 2025 portarono alla sospensione dei percorsi programmati per settembre.
La cronologia, quindi, è importante.
Marzo 2025: viene adottata la DGR n. 271.
Giugno 2025: viene adottato l'Atto Dirigenziale n. 01041, relativo al riconoscimento del corso MCB a un ente formativo pugliese.
Agosto 2025: emergono le vicende relative alla sospensione dei percorsi MCB.
Fermarsi all'ultimo passaggio, però, significa raccontare soltanto una parte della storia.
Inoltre, l'Atto Dirigenziale n. 01041 non è mai stato revocato né annullato ed è tuttora pienamente in vigore e operativo.
Questo elemento, da solo, rende necessario considerare anche ciò che è accaduto successivamente.
È questo il punto sul quale vale la pena soffermarsi. Per comprendere la situazione attuale non è sufficiente ricostruire gli eventi dell'agosto 2025. Bisogna verificare quali provvedimenti siano stati adottati dalla Regione Puglia successivamente.
Ed è qui che entrano in gioco gli atti del 2026. Nel documento che abbiamo esaminato compaiono infatti diversi provvedimenti regionali relativi a percorsi MCB.
Atto Dirigenziale n. 00169 del 22/01/2026 Il provvedimento riguarda l'autorizzazione all'avvio di un'edizione di un corso autonomamente finanziato di Massaggiatore Capo Bagnino degli Stabilimenti Idroterapici – MCB.
Atto Dirigenziale n. 00707 del 05/03/2026 Un ulteriore provvedimento regionale relativo al riconoscimento di corsi autonomamente finanziati, comprendente anche un percorso MCB.
Atto Dirigenziale n. 00814 del 12/03/2026 Ancora un provvedimento regionale di riconoscimento di corsi autonomamente finanziati, comprendente anche un percorso MCB.
La sequenza è difficilmente riconducibile, senza ulteriori precisazioni, alla semplice formula: «I corsi MCB in Puglia sono bloccati».
Gli atti del 2026 mostrano infatti che l'amministrazione regionale ha continuato ad adottare provvedimenti di riconoscimento e autorizzazione relativi a percorsi MCB.
A questo punto la questione non è stabilire quale sia la “notizia certa”.
Gli atti regionali documentano l'esistenza di riconoscimenti e autorizzazioni relativi a percorsi MCB anche successivamente alle vicende del 2025.
La domanda è molto più semplice: qual è oggi il provvedimento regionale che stabilisce che i corsi MCB in Puglia sono bloccati?
È una domanda importante perché quando si parla di formazione professionale non si sta discutendo semplicemente di un'opinione. Una persona che sceglie un corso può arrivare a investire migliaia di euro, oltre a sostenere costi di viaggio, eventuali pernottamenti e organizzazione familiare e lavorativa.
Se quindi a uno studente pugliese viene detto: «In Puglia non puoi frequentare il corso MCB. Devi andare fuori Regione. » è ragionevole chiedere: « Sulla base di quale atto?»
Non un post sui social.
Non una pubblicità di altra scuola di altra Regione.
Non una telefonata.
Un atto amministrativo.
C'è poi un secondo elemento che merita attenzione.
Il tema del presunto blocco dei corsi MCB in Puglia compare all'interno di comunicazioni provenienti da realtà formative che operano fuori dalla Puglia e che, contemporaneamente, propongono ai potenziali studenti pugliesi la possibilità di frequentare il corso presso le proprie strutture.
Questo, da solo, non dimostra alcuna irregolarità. Né consente di attribuire intenzioni a chi diffonde determinate informazioni.
Ma pone una questione di metodo.
Quando una comunicazione dice: «In Puglia il corso è bloccato» e subito dopo propone: «Puoi frequentarlo da noi fuori Regione», il potenziale studente ha tutto il diritto di verificare autonomamente la prima affermazione.
È una semplice regola di prudenza.
Una situazione amministrativa non è una fotografia immutabile e può cambiare attraverso nuovi provvedimenti, autorizzazioni, riconoscimenti o altri atti amministrativi.
Per questo, quando si parla dei corsi MCB in Puglia, non è sufficiente fermarsi alle vicende del 2025.
Occorre ricostruire la cronologia completa.
E la cronologia disponibile presenta un elemento che non può essere ignorato: nel 2026 la Regione Puglia ha continuato ad adottare provvedimenti di riconoscimento e autorizzazione relativi a percorsi MCB.
Questo significa una cosa precisa: la situazione deve essere verificata sulla base degli atti amministrativi applicabili e della loro evoluzione nel tempo, non soltanto attraverso comunicazioni commerciali o informazioni provenienti da soggetti che hanno un interesse nella scelta dello studente.
Il confronto con altre Regioni viene spesso utilizzato per presentare la formazione MCB fuori dalla Puglia come una soluzione priva di problematiche.
Anche questo merita però una precisazione. La formazione MCB ha conosciuto nel tempo contestazioni e controversie anche in altre realtà regionali.
Il tema, quindi, non può essere ridotto alla contrapposizione:
Puglia = problema
Altre Regioni = certezza
La domanda, quindi, non è in quale Regione il percorso sia stato privo di controversie, ma quale sia oggi la sua concreta situazione amministrativa. E per la Puglia, la risposta passa necessariamente dagli atti regionali successivi alle vicende del 2025.
Ma c'è anche un ulteriore elemento da considerare: la figura professionale del Massaggiatore e Capo Bagnino degli Stabilimenti Idroterapici non nasce da una recente disciplina regionale, ma trova il proprio fondamento nella normativa nazionale, a partire dal Regio Decreto 31 maggio 1928, n. 1334.
Questo significa che il tema della formazione regionale non va confuso con l'esistenza e il riconoscimento della figura professionale, che affonda le proprie radici in una normativa statale risalente nel tempo.
Anche il nostro percorso deve essere sottoposto allo stesso criterio di verifica.
Il corso MCB proposto da JE.NE.SI Formazione viene ricondotto all'Atto Dirigenziale n. 01041 del 26/06/2025, relativo al riconoscimento del percorso. Non chiediamo quindi a chi ci legge di fidarsi semplicemente delle nostre parole. Al contrario. Invitiamo a verificare.
Verificare gli atti. Verificare il percorso. Verificare le modalità di svolgimento della formazione. Verificare la documentazione. E soprattutto confrontare le informazioni ricevute con i provvedimenti ufficiali. È questo, a nostro avviso, il modo più corretto di affrontare una scelta formativa così importante.
Il tema MCB in Puglia non dovrebbe essere affrontato attraverso slogan.
Non dovrebbe bastare un post sui social.
E non dovrebbe bastare neppure una comunicazione commerciale.
Nel 2025 ci sono state vicende e sospensioni.
Ma la storia non si ferma al 2025. Gli atti regionali successivi, e in particolare quelli adottati nel 2026, meritano di essere conosciuti e verificati da chi oggi sta valutando un percorso MCB in Puglia.
Per questo, davanti alla frase «In Puglia i corsi MCB sono bloccati», la domanda più corretta non è necessariamente «è vero o è falso?». La domanda è: «Bloccati quando? Sulla base di quale atto?»
Perché quando una scelta può comportare un investimento economico importante, informarsi non significa fidarsi di chi parla più forte. Significa leggere gli atti. Significa verificare. Significa andare alla fonte.
E farlo prima di spendere soldi, organizzare trasferte o scegliere di frequentare un corso a centinaia di chilometri da casa.