
Corso conforme al progetto riconosciuto dalla Regione Puglia con Atto Dirigenziale n. 1823 del 26/11/2024
Il Mediatore Interculturale è un operatore sociale specializzato nel facilitare la comunicazione e la relazione tra cittadini stranieri, famiglie, comunità e servizi del territorio.
Il suo ruolo è centrale nei processi di integrazione sociale, sanitaria, culturale ed economica, favorendo l’incontro tra persone di culture diverse e contribuendo alla rimozione delle barriere linguistiche e culturali.Svolge attività di mediazione, informazione e accompagnamento tra i cittadini immigrati e la società di accoglienza, promuovendo il rispetto dei diritti e dei doveri di cittadinanza, la valorizzazione delle culture di origine e la diffusione della cultura dell’accoglienza.Il mediatore interculturale supporta l’utente nell’espressione dei propri bisogni e, allo stesso tempo, aiuta i servizi pubblici e privati a comprendere caratteristiche, risorse e vincoli dei contesti interculturali. Collabora con enti, istituzioni e operatori sociali partecipando alle fasi di programmazione, progettazione, realizzazione e valutazione degli interventi.
La figura possiede un’adeguata conoscenza della lingua italiana, una buona padronanza della lingua madre o di una lingua veicolare, nonché dei codici culturali delle comunità di riferimento. Sono inoltre fondamentali capacità comunicative, relazionali e di gestione dei conflitti.
Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze professionali, operative e relazionali necessarie per operare efficacemente nei contesti della mediazione interculturale.Al termine del percorso formativo, il partecipante sarà in grado di:
Il corso forma un operatore sociale qualificato, con solide conoscenze della legislazione in materia di immigrazione, del contesto territoriale e della rete dei servizi, capace di sostenere l’autonomia e l’integrazione della persona nel Paese di accoglienza.
Il Mediatore Interculturale può operare:
L’aumento costante dei flussi migratori rende sempre più necessaria la presenza di professionisti capaci di gestire la complessità dei contesti interculturali, interreligiosi e interlinguistici.Il Mediatore Interculturale rappresenta una figura ponte tra le comunità straniere e:
Il suo contributo è fondamentale per garantire l’accesso ai servizi, favorire l’inclusione sociale e rendere più efficaci le politiche di integrazione a livello territoriale.
Per accedere al corso è necessario:
Il Tecnico della Mediazione Interculturale deve possedere:
Durata: 7 mesi
Monte ore complessivo: 600 ore
Il percorso formativo affronta, tra gli altri, i seguenti contenuti:
L’accesso all’esame finale è subordinato alla frequenza minima dell 70% delle ore complessive, tirocinio incluso.
L’esame prevede:
Il superamento dell’esame (valutazione minima 60/100) consente il rilascio della Qualifica di “Tecnico della Mediazione Interculturale” – Livello EQF 4.